La Storia Inizia nel 1967 con la formazione dei "BARRACUDA" gruppo formato da tre chitarre e batteria, formazione classica degli "anni sessanta" e precisamente:
Tale formazione nasceva nello scantinato del mitico "Bar Moderno" di proprietà dell'Assassino, al secolo Raffaele Bellucci, noto bar frequentato da studenti per lo più liceali e Movimento degli Studenti giudato da Don Angelo Fanucci. La formazione era composta da: |
Giorgio Ricci
- Chitarra solista |
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Mario
Rossi - Chitarra |
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Paolo
Lilli - Basso |
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Lucio
Bellucci - Batteria |
Successivamente, hanno lasciato, per intraprendere altre strade, Paolo Lilli e Mario Rossi, i quali sono stati sostituiti dalla tastiera di Cesare Gambini e dal basso di Giordano Ghigi. Il gruppo era stato integrato anche dal sax di "Lele de Pirro" al secolo Raffaele Sollevanti. |
Nascono così "VISIONI" i quali, ben presto, assunsero una ben definita matrice Rock.
L'incompatibilità dello strumento a fiato e gli impegni di Giordano, provocarono un'ulteriore modifica nell'assetto del gruppo che assunse il nuovo bassista Piero Romitelli, così da delineare la definitiva formazione composta da: |
Giorgio Ricci | chitarre e voce |
Cesare Gambini | tastiere e voce |
Piero Romitelli | basso elettrico e voce |
Lucio "l'assassino" Bellucci | batteria |
Loris Ghigi | tecnico audio e autista furgone |
Purtroppo non esiste documentazione fotografica, video o nastri del gruppo.
Unico riferimento è la riedizione dei gruppi anni sessanta svoltasi al Teatro Comunale nel 1989.
Sono comunque restate mitiche le "sfide", al FESTIVAL ROCK di Umbertide nel 1970 e il CANTA UMBRIA al teatro Turreno di Perugia nel 1971.
Entrambe erano manifestazioni regionali i cui partecipanti rappresentavano tutto il territorio regionale con gruppi della migliore levatura.
Naturalmente
"Visioni" sbaragliò tutti i concorrenti in entrambe le manifestazioni.
BREVE ANEDDOTO
Nel 1971, quando il gruppo era all'apice della maturità musicale, si trovò ad esibirsi alla "Capannina di Piobbico", altro ritrovo mitico dell'epoca. Quella sera annoverava la presenza dei "POOH" i quali, per loro sfortuna, ebbero un guasto al TIR che trasportava la loro amplificazione, trovandosi così ad esibirsi, con la nostra alla presenza del loro impresario, tale LIBERO VENTURI, impresario anche di Claudio Baglioni, Formula 3 ed altri famosissimi ancora oggi. Né nacque una sfida che vide in assoluto l'egemonia delle "Visioni" e portò il proprietario del locale, su richiesta del pubblico, a staccare la spina ai miti POOH. Debbo dire che Dodi Battaglia va salvato dal resto del gruppo in quanto già all'epoca era bravissimo. |